Il Biodistretto Via Amerina e delle Forre chiama a raccolta imprese, associazioni ed enti per costruire insieme la nuova promozione del territorio CIVITA CASTELLANA – Un incontro pubblico per mettere in rete energie, competenze e visioni. Lunedì 26 gennaio alle ore 18:00, presso l’Aula Consiliare di Civita Castellana, il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre promuove l’evento “Il territorio in movimento“, una chiamata aperta a imprese, associazioni, amministrazioni, operatori turistici e culturali che vivono e lavorano nell’Agro Falisco e lungo l’asse della Via Amerina.
L’incontro nasce con un obiettivo chiaro: condividere i prossimi progetti di promozione territoriale, raccogliere contributi, stimolare nuove collaborazioni e costruire una visione comune per il turismo capace di trasformare il territorio in una destinazione più riconoscibile, accogliente e competitiva, valorizzandone identità, produzioni e paesaggi.
Il Biodistretto – per sua natura – è un patto tra comunità e territorio: un’area vocata al biologico in cui agricoltori, cittadini, operatori economici e pubbliche amministrazioni lavorano insieme per una gestione sostenibile delle risorse e per uno sviluppo che unisca promozione dei prodotti biologici e promozione delle peculiarità locali. In questa prospettiva, “Il territorio in movimento” vuole essere un momento operativo: non solo presentazione di attività, ma confronto e costruzione di rete per generare nuove opportunità per il turismo. Accoglienza, itinerari, esperienze e progettualità condivise.
Il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre insiste su un patrimonio rurale e paesaggistico di grande valore, in cui l’agricoltura biologica è già una scelta strategica e diffusa, e dove convivono beni ambientali e culturali di rilievo – tra cui, ad esempio, il Monumento Naturale delle Forre, Oasi WWF Pian Sant’Angelo e il Parco Regionale della Valle del Treja. Il progetto si inserisce nella continuità del “Comprensorio della Via Amerina e delle Forre” che coinvolge diversi comuni del territorio, con un’impostazione inclusiva e orientata alla collaborazione tra amministrazioni e attori locali.
